Shiitake: un fungo dalle eccezionali virtù benefiche

Lo shiitake (Lentinus Edodes), proveniente dall’Estremo Oriente, già diffuso nell’antica Cina prima dello sviluppo della coltivazione del riso, è parte integrante della dieta dei Giappone.Questo fungo, il cui nome deriva da Shii (quercia) e Take (fungo), cresce spontaneamente sui tronchi di questi alberi e gode di straordinarie qualità nutrizionali. Antibatterico, rafforza notevolmente il sistema immunitario; antiossidante, rallenta l’invecchiamento generale del corpo, contrastando i radicali liberi.  Esso abbassa il colesterolo, previene la formazione di malattie cardiovascolari (arteriosclerosi, ictus e infarto), aiuta il funzionamento del pancreas e del fegato, promuovendo la formazione di anticorpi contro l’epatite B.

SHIITAKELo shiitake previene le infezioni fungine (es. da Candida albicans), fortifica le osa, stimola l’intestino nella formazione di una flora batterica buona, migliora la memoria e le funzioni cognitive; riduce il rischio di artrite, combatte l’anemia e previene con successo la trombosi, contrasta la carie, grazie alla sua azione germicida, aiuta nelle situazioni di sovraffaticamento psico-fisico.Come consumarlo? Lo shiitake è disponibile in capsule, estratto, come fungo… purchè proveniente da coltivazioni biologiche. Può essere impiegato per la preparazione di zuppe, gustose insalate, alla brace o al forno, su spiedini o in una tempura di verdure.