In seguito alla slavina che ha colpito l’hotel Rigopiano sono state diverse le ipotesi, tra cui quella di una valanga causata dal terremoto. Uno studio pubblicato nel 2010 dal Journal of Glaciology ne ha censite 22 tra il 1899 e il 2010, e un’altra nel 2015 si è verificata sull’Everest dopo il terremoto nel Nepal. I ricercatori dell’università giapponese di Nagoya hanno raccolto segnalazioni, studi e notizie di stampa su valanghe, mettendole in relazione con i database sui terremoti. “Nel periodo tra il 1899 e il 2010 – scrivono gli autori – abbiamo identificato 22 casi di valanghe di neve connesse con sismicita’ naturale o artificiale di magnitudo tra 1,9 e 9,2, con una distanza dall’epicentro tra 200 metri e 640 chilometri. Il caso piu’ estremo ha coinvolto circa 200 valanghe simultanee. Il piccolo numero di report puo’ essere attribuito ad una mancanza di osservazioni dirette in aree inabitate o remote colpite da terremoti”.

