Aigo – Confesercenti condanna con forza lo sciacallaggio mediatico di tutti coloro che invitano gli italiani a disertare le località sciistiche abruzzesi per recarsi in altre più ‘sicure’ e certamente più ‘fortunate’ del nord. “Credo che l’Abruzzo abbia subìto e stia subendo tragedie pesantissime – sottolinea il presidente di Aigo, Agostino Ingenito – dal TERREMOTO che ha praticamente raso al suolo l’Aquila, alle ultime vicende dell’albergo distrutto e sepolto da una valanga con i suoi ospiti, molti dei quali hanno perso la vita”. Cittadini ed imprese, rileva Ingenito, “hanno bisogno della solidarietà e dell’aiuto del Paese, dalla politica ai cittadini, e certamente non hanno bisogno di chi approfitta della loro condizione di difficoltà per dirottare altrove il turismo, creando ulteriore preoccupazione e panico tra i potenziali turisti”. Per il presidente di Aigo, “non possiamo condannare all’oblio i tanti operatori che vivono di turismo come unica fonte economica e per questo motivo abbiamo deciso di lanciare una proposta di un soggiorno turistico solidale che coinvolgerà, primi tra tutti, i nostri operatori. Sarà possibile prenotare presso le strutture del Centro Italia che si renderanno disponibili mediante un format online che attiveremo in queste ore all’indirizzo web www.ospitalitasolidale.it e su facebook ‘Ospitalità Solidale'”.
Il turismo, sottolinea il presidente di Aigo, “è la voce principale del pil dell’Abruzzo ed è’ anche la principale leva per poterlo rimettere in piedi: dunque, occorre contribuire a rimetterlo in moto, prima di tutto offrendo una corretta informazione a tutti coloro che volessero recarsi in quei luoghi, ed assistenza per loro e per gli operatori economici. Quello che certamente non serve è fare del terrorismo dipingendo l’Abruzzo come una regione a rischio nella sua totalità: non è vero e non è giusto dirlo”. A causa di questa distorta informazione sulla situazione emergenziale, conclude Ingenito, “non solo le zone colpite ma anche le strutture pur sicure e ben collegate dei territori circostanti stanno subendo disdette. Per questo auspichiamo che la nostra iniziativa sia seguita da molte altre per contribuire insieme a ridare forza ad una regione in ginocchio”.


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