Per il Terremoto che ha distrutto interi comuni dell’Appennino a soffrire sono anche gli animali d’affezione, non solo bovini e ovini rimasti senza stalla, un’emergenza, quest’ultima, che sta mettendo in ginocchio l’economia di questo territorio. E’ stato il sindaco di Ussita ad avvistare un cagnolino che vagava da sola tra le macerie e a scattare una foto. “Nascono cucciolate, ci sono animali abbandonati”, dice Marco Rinaldi, che ora avviserà il Servizio veterinario per recuperare l’animale e gli altri cuccioli. “Non andiamo bene – aggiunge poi -. La neve, il gelo sono un problema, certamente, ma il problema vero e’ che siamo al 10 gennaio e non siamo ancora partiti con i rilevatori Aedes. Queste schede ci servono per ridisegnare la zona rossa. Da questo deriva tutto. Se non andiamo a verificare le inagibilita’ non possiamo ripartire“.
Terremoto: cucciolate abbandonate altro simbolo del sisma


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