La tregua è rotta. Dopo le scosse di mercoledì mattina anche il Terremoto diventa terreno di scontro politico tra i partiti. Nel mirino finiscono la Protezione civile e il commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani. “I sindaci mi dicono che aver messo a fare il commissario per la ricostruzione un ex governatore trombato è demenziale. Non è riuscito già nella sua Emilia a ricostruire. Solo il Pd poteva lottizzare anche le emergenze“, attacca Matteo Salvini in ‘diretta social’ dalle zone colpite. “Nominarlo è stata una sciocchezza che ha fatto Renzi in periodo pre-referandario per questioni di alchimia e chimica politica – gli fa eco Guido Bertolaso – Curcio e Errani sono due galli in un solo pollaio”. Gli elicotteri della Forestale sono bloccati a Rieti “da procedure tecniche e burocratiche”, accusa il M5S che chiede al governo “un’informativa urgente” per “capire in che modo si sia mossa la macchina dei soccorsi anche a seguito dell’ondata di maltempo”. La stessa richiesta, come spiega Nadia Pietrafitta per LaPresse, arriva da Forza Italia.Tocca a Paolo Gentiloni, direttamente da Rieti, al termine della riunione operativa con la Protezione civile, intervenire per serrare i ranghi. “Chiedo alla politica di mostrare sobrietà rispettando la difficoltà della situazione, rispettando chi lavora ai soccorsi e il dolore delle famiglie che hanno subito perdite”, scandisce. “C’è un pezzo di Italia che ha subito disagi incredibili negli ultimi mesi e che negli ultimi due giorni è stata martoriata. Questo pezzo di Italia – sottolinea – deve sentire che lo Stato è presente e la vicinanza e la solidarietà di tutti i nostri concittadini”.
Anche Sergio Mattarella fa sentire la sua voce: “Nessuno sforzo viene risparmiato nel tentativo di salvare vite umane e di soccorrere le persone in difficoltà” dice, ringraziando i soccorritori “che operano in condizioni estreme per la loro abnegazione”. Il richiamo ai partiti non è esplicito, ma presente: “Questa condizione richiede alla comunità nazionale grande unità – sottolinea il capo dello Stato – Ognuno, per la sua parte, deve agire con intelligenza e responsabilità per contribuire ad alleviare le sofferenze delle persone coinvolte”. Anche i presidenti di Camera e Senato fanno appello alla responsabilità dei partiti. “E’ importante che come Paese restiamo uniti – sottolinea Pietro Grasso – Dobbiamo mantenere unione e solidarietà, che è una particolarità dell’umanità del nostro popolo” Laura Boldrini incontra a Montecitorio i presidenti dei Consigli delle Regioni colpite dal Terremoto del Centro Italia “Le istituzioni devono assolutamente collaborare a tutti i livelli, perché non sono tollerabili inefficienze e ritardi sugli aiuti. La priorità è aiutare chi è in difficoltà. Chi è stato colpito deve sapere che tutti siamo impegnati stessa direzione e sarebbe bene evitare polemiche e strumentalizzazioni“, dice rivolgendosi a loro. I diretti interessati non si lasciano intimidire. “Chi vuole sollevare polemiche su ipotetici ritardi lanciando accuse vuol dire che non ha capito come funziona il Sistema nazionale di protezione civile. Chi avanza inutili critiche non ha forse capito che sta attaccando il Sistema Paese”, ribatte Fabrizio Curcio. Il capo della Protezione civile difende l’operato di chi è sul campo: Ci sono migliaia di operatori che stanno intervenendo in condizioni proibitive, mettendo a rischio la loro stessa vita per cercare di portare soccorso e assistenza ai cittadini. “Dal 24 agosto ad oggi nessuno ha risparmiato energie per affrontare i problemi e trovare delle soluzioni – ribadisce – qui non è stato perso un minuto”. “Non ho mai promesso miracoli e non ho la bacchetta magica – ricorda Errani – Io devo essere concreto. Devo ricostruire e non farmi distrarre dalle polemiche o dalle strumentalizzazioni”.
