“Se i soldi stanziati non basteranno, ci saranno ulteriori finanziamenti, per assicurare negli stessi termini i diritti di tutti“: lo dichiara in un’intervista a ‘La Stampa’ il commissario straordinario per la ricostruzione post terremoto Vasco Errani. “Sono in via di realizzazione opere di urbanizzazione e le casette per chi ha subito danni gravi. Stiamo anche lavorando per allestire aree temporanee per attivita’ commerciali“. In riferimento alle casette, “per quelle del terremoto del 24 agosto avevamo dato una scadenza di sette mesi e sara’ pienamente rispettata. Per il terremoto del 30 ottobre, stiamo realizzando adesso il fabbisogno“.
“Le istituzioni sono al servizio della ricostruzione. C’e’ un rapporto molto intenso tra noi, lo Stato, le Regioni, le amministrazioni. Un dialogo che continueremo a portare avanti“. “Gia’ si puo’ fare il recupero dei danni lievi di abitazioni private e imprese, e sta per uscire un’ordinanza per il recupero di tutti i danni delle imprese. Poi, altra grande priorita’ sono le scuole. Tutto si fara’ nella legalita’ e trasparenza coadiuvati da Anac e dalla struttura di missione Antimafia presieduta da Tronca“.
“Oggi abbiamo a disposizione oltre 4,5 miliardi, di cui 3,5 per i privati e il resto per opere pubbliche. Ma ci tengo a dire una cosa: lo Stato ha assicurato una ricostruzione piena“. Se non basteranno queste risorse “si faranno scelte al momento opportuno per garantire la piena ricostruzione” “perche’ quelle popolazioni vivono gia’ in condizioni drammatiche. Il terremoto e’ una paura profonda e devono avere la certezza che vogliamo ricostruire tutto“.


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