Terremoto: inchiesta a Camerino, prelievo di una parte della cupola della Chiesa di Santa Maria

Su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata i vigili del fuoco di Camerino, con il supporto del Nucleo speleo alpino fluviale, hanno proceduto al prelievo di una parte della cupola della chiesa di Santa Maria in via a Camerino, crollata a seguito del sisma del 26 ottobre scorso. Il lavoro è durato tutta la mattinata poiché la Chiesa si trova in piena ‘zona rossa’ e quindi le strade di accesso sono ancora ingombre di macerie. L’atto, da quel che si apprende, non ha comportato iscrizioni nel registro degli indagati e l’inchiesta va avanti contro ignoti.

A causa del sisma la cupola era crollata abbattendosi su un’abitazione vicina, che era per giunta occupata da alcune studentesse che si sono salvate in quanto erano uscite poco prima. La chiesa, danneggiata dal sisma del 1997, era stata restaurata con i fondi del Terremoto. Il prelievo di oggi permetterà di verificare la qualità dei materiali usati, la tecnica edificatoria e quant’altro necessario alle indagini. Non è solo questo edificio di culto ad essere oggetto dell’inchiesta, ma anche altri fabbricati del centro storico di Camerino, già ristrutturati dopo il sisma del 1997.