“Non comprendiamo l’accusa rivolta dall’allevatrice Michela Paris alla Regione Marche, dal momento che, per il posizionamento della tensostruttura e della casetta di legno donata alla signora occorre un’autorizzazione edilizia che solo il Comune interessato, Ussita (non Visso come scritto in precedenza ndr), puo’ rilasciare. La signora e il Comune, comunque, non hanno presentato richieste alla Regione, che quindi non puo’ essere coinvolta nella vicenda segnalata e su cui non ha competenza”.
E’ quanto si legge in una della Regione Marche, che replica ad una protesta sollevata da un’allevatrice di Ussita (Macerata). ‘‘Per quanto riguarda invece la stalla, i tecnici hanno effettuato i dovuti sopralluoghi e hanno riscontrato danni lievi che possono essere ripristinati in poco tempo. Va evidenziato, infatti, che la signora utilizza parte della struttura comunale (demanio civico), per la quale e’ stata effettuata una ricognizione del danno che consente di ripristinare, con minimali lavori di messa in sicurezza, l’agibilita’ della porzione utilizzata dalla Paris e da altri allevatori”.
Nel caso, ad esempio, di un altro utilizzatore del medesimo complesso di stalle demaniali (interessato dalle diverse sequenze sismiche che si sono susseguite), sottolinea la nota, ‘‘si sta provvedendo alla realizzazione di sei moduli stalla dietro richiesta e realizzazione delle urbanizzazioni da parte del Comune di Ussita, oltre a un modulo fienile gia’ consegnato: in questi giorni di avversita’ atmosferiche e’ stato adattato a ricovero ovini, con disponibilita’ anche per gli ovini degli altri utenti del Demanio, tra cui Michela Paris”.
