Terremoto, l’esperto INGV: “forte scossa potrebbe arrivare in qualunque momento in qualsiasi parte d’Italia”

MeteoWeb
Ieri stavo guardando una delle mappe del rapporto che ogni settimana l’Ingv invia al DPC con le informazioni sull’attività sismica in Italia. Oltre ai moltissimi terremoti in centro Italia (il periodo di tre mesi comprende i forti eventi della fine di ottobre), ogni regione ha avuto i suoi eventi sismici, come sempre. Ai politici, cittadini, ai sindaci, ai giornalisti che si interessano al rischio sismico solo quando c’è qualche tragedia, o il piccolo terremoto di magnitudo 3 o 4 nei loro paraggi, vorrei ricordare che un terremoto al di sopra della soglia del danno (diciamo sopra 5) potrebbe arrivare in qualunque momento in qualsiasi parte d’Italia, non solo nelle aree indicate dalla Commissione Grandi Rischi, e con ogni probabilità nessuno vi avviserà il giorno prima. Mentre lo aspettiamo, invece di fare gli scongiuri (vi ho visto…), pre-occupiamocene. Cominciamo. Ora, subito, adesso. Con calma e determinazione, senza gli allarmismi e gli isterismi dettati dalla paura, dal senso di impotenza dell’ultim’ora, dalla ricerca dello scoop. Se verrà tra un bel po’ di anni, come è lecito sperare, e nel frattempo avremo messo in sicurezza le scuole, gli ospedali, i luoghi frequentati dal pubblico, fatto controllare e adeguare o rinforzare le nostre case, avremo meno vittime, feriti, danni, e potremo vivere senza la paura. Almeno facciamo questo regalo ai nostri figli“. Parole chiare, precise e importanti pubblicate su facebook dal sismologo dell’INGV Alessandro Amato.

terremoti italia ingv