Prima ancora che dalla sua struttura ‘elastica’, basata su palafitte piantate nel fango, “Venezia si salva dai terremoti per la rarità di questi eventi nel nord Italia”. Lo ha spiegato, durante il convegno ‘1117-2017. Novecento anni dal piu’ grande Terremoto dell’Italia Settentrionale’ organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a Palazzo Franchetti di Venezia, il dirigente di ricerca Ingv, Gianluca Valensise. “Qui – ha aggiunto – ci sarà solo una generazione ogni cento o mille anni a vedere un evento come quello dell’Abruzzo, dove, invece, ogni generazione avrà il suo Terremoto”. Citando l’evento al centro della giornata di studi sul Terremoto del 1117 che colpì la zona da Milano a Venezia Valensise ha definito i sismi del Nord terremoti del nord delle “bestie nere”. “La loro rarità – ha spiegato – li rende disastrosi, anche perché difficili da studiare. Per capirci, facendo dieci la complessità dello studio nelle zone appenniniche, qui la difficoltà è pari a mille”.
