Tosse: 5 milioni di visite all’anno, non esistono farmaci risolutivi

Cinque milioni di visite all’anno: secondo i dati delle ultime ricerche, la tosse persistente ha un’incidenza del 10%. I più colpiti sono donne e bambini: se per quanto riguarda il secondo gruppo, sino agli 8/10 anni, la motivazione è data da un sistema immunitario ancora incompleto, e quindi più esposto alle infezioni, per le donne si è ipotizzato che ci sia una maggiore sensibilità nel rispondere agli stimoli esterni con la tosse. Da un punto di vista geografico, i più colpiti sono quelli del Nord Italia (+25%) rispetto a quelli del Centro Sud, a causa delle particolari condizioni climatiche e ambientali. Da un altro studio, infine, nel Veneto è stato registrato un leggero aumento di tosse rispetto ad altre realtà regionali.

IL CONGRESSO – Si apre oggi, fino a venerdì 20, a Verona, il 20° Congresso Nazionale sulle Malattie Respiratorie “Asma Bronchiale e BPCO: nuovi obiettivi, nuovi rimedi, nuove strategie”, presso il Centro Congressi Hotel Leopardi, presieduto e organizzato dal Prof. Roberto Dal Negro, Responsabile del Centro Nazionale Studi di Farmacoeconomia e Farmacoepidemiologia Respiratoria con sede a Verona. Oltre 350 gli specialisti accreditati, provenienti da tutta Italia.

“Il Congresso, giunto ormai alla sua 20a edizione, rappresenta ad oggi il Congresso monografico di maggior tradizione in Italia – spiega il Prof. Roberto Dal Negro – Anche quest’anno il focus saranno le malattie respiratorie, soprattutto asma e BPCO. Nella fattispecie saranno affrontate le seguenti tematiche: il problema dell’appropriatezza terapeutica in Italia; il mondo degli erogatori dei farmaci respiratori per via inalatoria; le nuove terapie biologiche dell’asma; costi e sostenibilità di Asma e BPCO in Italia, con gli ultimi dati che saranno presentati per l’occasione”.

“Non esiste ancora un farmaco risolutivo – spiega il Prof. Dal Negro – la tosse infatti riconosce molte cause. Tuttavia, un nuovo filone di ricerca sta dimostrando  come all’origine della tosse esista una condizione peculiare dell’ospite: di fatto, una esagerata risposta e reattività delle fibre nervose distribuite a livello bronchiale nei confronti dei comuni stimoli tussigeni, fa sì che in alcuni soggetti , più di altri,  la tosse persista più a lungo e diventi una vera e propria condizione patologica di fondo. Le più attuali ricerche in ambito farmacologico sono infatti orientate alla conoscenza e al controllo di tali fenomeni mediante farmaci innovativi che andrebbero a spegnere tali meccanismi.