“Trenitalia entra nel mercato ferroviario della Gran Bretagna attraverso la propria controllata Trenitalia UK, società di diritto inglese con base a Londra. Trenitalia UK ha infatti raggiunto un accordo con National Express Group PLC che prevede l’acquisizione da parte di Trenitalia, per circa 70 milioni di sterline, della totalità delle azioni della società NXET (National Express Essex Thameside), gestore del franchise C2C (City to Coast) per i collegamenti tra la città di Londra e Shoesburyness, sulla costa orientale nella regione del South Essex”. Così in una nota Trenitalia.

“Siamo particolarmente soddisfatti – sottolinea Barbara Morgante, AD di Trenitalia – di avere l’opportunità di misurarci in UK partendo proprio dal franchise C2C che, grazie alle ottime performance degli ultimi anni, è l’ideale trampolino di lancio verso il mercato ferroviario inglese. Intendiamo mettere a disposizione dei nostri nuovi clienti, fra East London e South Essex, tutte le competenze sviluppate in un mercato altamente competitivo come quello italiano. I clienti potranno così contare sia sulla nostra esperienza che su tecnologie innovative che miglioreranno la loro esperienza di viaggio. In parallelo – conclude Barbara Morgante – stiamo monitorando le gare che bandisce il Ministero dei Trasporti britannico per partecipare ad alcune di esse “.
Dean Finch, CEO del Gruppo National Express, ha dichiarato: “National Express è assolutamente orgogliosa della sua azione di trasformazione che ha portato C2C ad essere un best performer tra i franchise britannici, dopo essere stata per anni conosciuta come la Misery Line. Siamo stati i pionieri nell’introduzione di servizi, come la compensazione automatica per i ritardi per i clienti possessori di smart card e gli abbonamenti flessibili. Per tutti questi motivi la decisione di uscire da C2C non è stata facile, ma siamo stati favorevolmente colpiti dall’impegno e dall’interesse mostrato da Trenitalia che ha grandi credenziali nel campo dei trasporti. Un ringraziamento anche al DfT per il supporto e la professionalità dimostrati in questo processo di avvicendamento”.
