Tutta la verità sulle baby-carote: ecco cosa sono veramente

Pubblicità, tv, media e promotion ci hanno sempre preso in giro. Le baby carote in natura non esistono e chi sostiene che nascono “biologicamente” cosi’ racconta una vera e propria corbelleria.

Sono una bugia bella e buona-scrive l’Huffington Post-che ci viene venduta in pratiche confezioni di plastica, in bella mostra nei supermercati come se i contadini potessero coltivare delle perfette carote in miniatura in enormi quantità. Siamo qui per farvi aprire gli occhi. La maggior parte delle carote baby, in realtà, sono carote normali al 100%, ‘difettate’ e dall’aspetto disastrato, che vengono tagliate in pezzi più piccoli”.

Le baby carote sarebbero infatti il risultato di una trovata commerciale da parte di un agricoltore californiano, Mike Yurosek, ormai defunto, per vendere di più.

Negli anni ’80 i supermercati erano soliti acquistare esclusivamente le carote più belle che rasentavano la perfezione e così tutte le altre carote imprecise, o semplicemente imperfette, finivano direttamente nell’immondizia o venivano trasformate in cibo per animali.

Così Yurosek con l’intento di dare nuova vita a quelle non vendibili, decise di gettarne alcuni lotti in una tagliatrice industriale per taccole, che ridusse le carote in pezzi di circa 5 centimetri. Poi l’agricoltore le fece passare attraverso un pelapatate per renderle levigate e le inviò ai supermercati della California: fu subito un successo.

“Oggi – come sottolinea il giornale – quasi tutte le baby carote sono versioni ridotte della varietà Imperator, una tipologia di carote che i coltivatori piantano a stretto contatto per fare in modo che crescano lunghe e sottili. Questo rende più facile dar loro la forma di mini carote”.