“In pratica sta bene, sono contento di averlo potuto abbracciare, dopo quello che hanno passato è stata dura. E’ un ragazzo eccezionale, di cuore, forte. Noi siamo stati in pensiero per due giorni”. Così in ospedale Luigi Valiante, amico del superstite Vincenzo Forti di Giulianova, dopo averlo incontrato all’ospedale di Pescara. Con lui condivide la passione per la pesca. “Gli abbiamo portato un pesciolino per fagli capire che gli stiamo vicini, sarà di buon augurio. La prima cosa che ho fatto quando l’ho visto? Gli ho dato uno schiaffetto per liberazione, noi avevamo questo modo di fare. Lo hanno trovato insieme con Giorgia, hanno detto che erano in una specie di scatola e si facevano luce finché hanno potuto con i telefonini”, ha aggiunto parlando con i cronisti.
Valanga Hotel Rigopiano, amico di un sopravvissuto: “sta bene, gli ho dato portafortuna”


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