Valanga Hotel Rigopiano, l’esperto: “causata dalla nevicata, il terremoto ha solo accelerato i tempi”

Quando la neve è così abbondante le frane rientrano nella normalità. Il versante orientale del Gran Sasso presenta quantità notevoli di accumuli nevosi non consolidati. A causare la valanga che ha colpito l’Hotel Rigopiano può essere stato il terremoto, sebbene non sia avvenuta in contemporanea alla scossa. Si è potuta staccare in un secondo momento per disequilibrio, ma ripeto: con la quantità di neve presente poteva succedere comunque“.  Così Paolo Messina, geologo ambientale del Cnr, ai microfoni di MeteoWeb.

Della medesima opinione è anche Roberto Troncarelli, presidente del’Ordine dei Geologi del Lazio, che ha spiegato come vi fossero tutte le “cause predisponenti” affinché questa valanga avvenisse, ovvero dei “parametri geotecnici” necessari a causare una slavina di tale portata, primo tra tutti il fattore idrologico dovuto “all’infiltrazione di acqua causata dallo scioglimento delle nevi“. Ciò che si dovrebbe individuare sarebbe la “causa determinante“. In questo caso potrebbe essere appunto lo scuotimento sismico, il quale “avrebbe potuto accelerare il distacco della massa nevosa. Ma se non ci fosse stato il terremoto, in ogni caso la valanga sarebbe avvenuta, magari in un secondo momento”.