Potrebbero essere 33 le vittime della valanga sull’Hotel Rigopiano, dove intorno alle 17:30 di ieri pomeriggio una grossa slavina ha devastato il resort di lusso alle pendici del Gran Sasso. Due soli i superstiti, che casualmente si trovavano fuori dall’Hotel al momento della slavina e hanno raccontato in modo drammatico quanto accaduto: si tratta di Giampiero Parete e Fabio Salzetta.
Al momento i morti accertati sono 4: tre corpi sono stati recuperati dai soccorritori, uno stamattina presto e altri due nel primo pomeriggio. Una quarta vittima è stata individuata ma non ancora recuperata.
L’albergo sembra un relitto spettrale: non ci sono voci ne’ segni di vita. Ed è il dramma più grande, perchè al momento della valanga erano 35 le persone presenti all’interno dell’Hotel. “Le persone registrate in Questura ufficialmente sono di meno, ovvero 22 ospiti e sette dipendenti – ha spiegato il sottosegretario regionale, con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca, dal Centro di raccolta allestito nel palazzetto dello sport di Penne -. Però sappiamo che ci fossero degli ospiti e in base alle ultime ricostruzioni, il numero dovrebbe essere di 35 persone nella struttura“.
Le unità cinofile sin qui non hanno raccolto segnali, e con il passare del tempo la speranza di trovare dei superstiti diventa sempre più remota. Dopo quasi 24 ore dal disastro, sembra praticamente impossibile continuare ad alimentare la speranza di poter trovare altre persone in vita.































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