Nella corsa contro il tempo per salvare le persone intrappolate dalla slavina nell’hotel Rigopiano a Farindola hanno giocato un ruolo chiave anche le sofisticate tecnologie in uso alla Polizia Scientifica, mobilitata dal questore di Pescara. Ieri sera, intorno alle 22, il ‘gatto delle nevi’ e’ riuscito a portare sul posto le strumentazioni elettroniche che vengono abitualmente utilizzate dalla Polizia per la geolocalizzazione dei cellulari e che sono state posizionate nella mansarda dell’albergo per catturare i segnali provenienti da una lista di undici cellulari forniti dalla Squadra mobile di Pescara e appartenenti ai dispersi. Le strumentazioni, nonostante il buio, il freddo e la neve, hanno consentito di individuare il punto preciso in cui scavare, dando una traccia preziosa ai soccorsi. E’ stato cosi’ tratto in salvo un ferito e sono stati, purtroppo, restituiti ai familiari i corpi di tre vittime.
Valanga Rigopiano: i sopravvissuti individuati anche attraverso il segnale dei cellulari


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