Siamo in Piemonte, a Torino. E’ qui che si trova una tra le residenze sabaude più note, dal 1997 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Voluta dal Cardinal Maurizio di Savoia, figlio del duca Carlo Emanuele I, edificata su progetto di Ascanio Vitozzi all’inizio del Seicento la Villa della Regina è tra i parchi più belli d’Italia, ha una lunga storia. Nel 1657 la moglie di Maurizio di Savoia, Lodovica, ne ampliò fabbricati e giardini, aggiornando decorazioni e arredi. Nel 1692 la Vigna passò ad Anna d’Orleans, moglie di Vittorio Amedeo II, che dispose, in quella che ormai sarà chiamata Villa della Regina, importanti interventi. Con la guida di Filippo Juvarra, e poi di Giovanni Pietro Baroni di Tavigliano, si ridefinirono spazi e rapporti con il giardino, l’arredo e le decorazioni seicentesche.
Danneggiata dai bombardamenti del 1942 e lasciata in stato di abbandono,è stata restaurata, regalando ai suoi visitatori uno spettacolo unico. Raggiungibile seguendo la strada che parte dalla Grande Madre di Dio in direzione est, fino al parco cittafino di Villa Gennero, offre un retrostante giardino all’italiana ad anfiteatro su tre livelli, delimitati da siepi di bosso e, tramite un lungo viale, consente di accedere alla piazza/ terrazza ellittica, con doppia scala con sontuosa fontana centrale di 20 metri di diametro, in cui domina l’imperioso Nettuno in mezzo ad una composizione di 11 statue di divinità fluviali.
Il piazzale rettangolare è contraddistinto da un emissario scalone a tenaglia e la Vasca della Sirena, mentre la facciata centrale vanta un tetto coronato da balaustra a forma di U con 6 enormi statue, celando tutta la parte retrospettiva che sfoggia le grotte del Re Selvaggio, il Belvedere Superiore, la Fontana del Mascherone, la Cascatella della Naiade, il Padiglione Solinghi. Nell’interno restano affreschi e tele di Giovanni Battista Crosato, Daniel Seyter e Corrado Giaquinto nel grande salone, grottesche di Filippo Minei e pitture dei fratelli Domenico e Giuseppe Valeriani nelle sale adiacenti; preziosi i Gabinetti cinesi in legno laccato e dorato.








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