Accadde oggi: nel 1923 si tolgono i sigilli alla tomba di Tutankhamon, fu l’inizio della maledizione?

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Era il 16 febbraio 1923 quando la Tomba di Tutankhamon venne aperta per la prima volta. Rinvenuto nella Valle dei Re vicino a Luxor, il sarcofago, rimasto inviolato per secoli, conteneva un’immensa Camera Sepolcrale interamente ricoperta d’oro, e nessun essere umano vi mise piede per quasi 3000 anni. E’ proprio per questo che si salvò dai saccheggiatori, restando praticamente intatta. Si tratta della più grande scoperta archeologica del XX secolo, la tomba di quello che è stato definito il “faraone bambino”, vissuto tra il 1341 a.C e il 1323 a.C, e che regnò per soli 9 anni, morendo poi a causa di un grave malattia, probabilmente un’infezione causatagli da una caduta. La mummia intatta del faraone era in un sarcofago d’oro massiccio del peso di circa 110 kg, con il volto coperto da una maschera d’oro massiccio che riproduceva le esatte sembianze del defunto. Furono oltre 2000 i reperti rinvenuti nella tomba e per catalogarli tutti ci vollero anni.

LaPresse/Reuters
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La scoperta e i primissimi studi della tomba furono opera dell’archeologo inglese Howard Carter, che dedicò la propria vita alla scoperta della tomba di Tutankhamon, insieme a Lord Carnarvon, principale finanziatore dei suoi scavi. Il giovane faraone, che apparteneva alla XVIII dinastia, morì dunque a soli 18, poco prima di compierne 19. Diverse analisi eseguite nel corso degli anni, tra cui quelle del DNA compiute nel 2009, hanno permesso di appurare che il faraone soffriva di diverse malattie, alcune delle quali ereditarie, tra cui il male di Kohler, a causa del quale era costretto a camminare appoggiandosi ad un bastone. Nel corpo di Tutankhamon fu poi registrata la presenza del parassita della malaria in forma grave, tant’è che nella tomba erano state poste anche piante con proprietà analgesiche ed antipiretiche.

tutankhamonIntorno alla figura dello sfortunato imperatore, e in particolare al suo sarcofago, si vennero a creare leggende quasi magiche e mistiche. Pare, infatti, che l’apertura del sarcofago avrebbe scatenato una vera e proprio maledizione, un anatema, che si sarebbe abbattuto sui suoi profanatori. Il caso (?) ha voluto che negli anni appena successivi all’apertura della tomba, tutti i protagonisti della scoperta trovassero la morte per i motivi più disparati, e questo ha alimentato ancora di più la leggenda, stuzzicando la fantasia di scrittori e registi cinematografici, che hanno così arricchito le trame delle loro opere.