Ambiente: Friuli Venezia Giulia prima in Italia negli studi sull’inquinamento

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Sull’inquinamento dei suoli a Trieste e’ in corso un approfondimento molto accurato che coinvolge Regione, Comune, Arpa e Azienda Sanitaria nonche’, a livello nazionale, anche il neonato Sistema Nazionale Protezione dell’Ambiente (SNPA), l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e l’Istituto Superiore di Sanita’ (ISS)”: lo ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito, dopo le considerazioni sul tema dei consiglieri regionali Andrea Ussai e Eleonora Frattolin. “Si tratta di un problema ambientale molto complesso ed articolato, ovvero l’inquinamento diffuso e multisorgente di un’area urbana, tema noto nella letteratura scientifica come problematica presente in tutto il mondo occidentale. Tema mai stato indagato in modo sistematico e che viene affrontato per la prima volta dal punto di vista operativo qui a Trieste. Siamo la prima Regione italiana che si pone seriamente il problema di come affrontare l’inquinamento delle citta’. La questione e’ stata posta da Arpa FVG all’attenzione di ISPRA e del SNPA. Ed e’ stata la Regione FVG a ottenere il coinvolgimento dell’ISSl. E’ ancora presto per formulare risposte complete alle molte legittime domande sulla provenienza degli apporti di inquinanti, alle misure di intervento e soluzioni definitive. Ma siamo sulla strada giusta, con studi e analisi avanzate e interlocutori di livello nazionale; e possiamo dire con orgoglio che si tratta di un’esperienza unica in Italia. Valutare le cause della contaminazione diffusa dei suoli e’ molto difficile, anche perche’ si tratta di matrici spesso movimentate negli anni e alterano/degradano gli inquinanti in essi contenuti. Occorrono molto studio, analisi complesse e attivita’ di ricerca. Cose che stiamo facendo. Non si tratta di esprimere opinioni in liberta’, ma di fornire dati e valutazioni e di arrivare a soluzioni efficaci. Ecco perche’, parallelamente alla ricerca dei fattori responsabili dell’inquinamento, e’ prioritario definire strumenti di gestione della contaminazione diffusa. E anche questa e’ un’azione su cui siamo impegnati, confrontandoci con le massime Autorita’ ambientali e sanitarie del Paese. Tutte le azioni attualmente in corso in regione sono assolutamente corrette e avanzate e questo a giudizio di tutte le Autorita’ coinvolte.”