Antropologi: addio a Nino Buttitta, studioso del folklore tra riti e simboli

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Addio all’antropologo, semiologo ed ex deputato socialista Antonino (Nino) Buttitta, figura di spicco degli studi sul folclore, la simbologia, i riti e le favole. E’ morto la notte scorsa a Palermo all’età di 83 anni. Era nato a Bagheria il 27 maggio 1933 ed era il figlio del poeta Ignazio Buttitta, e al padre aveva dedicato l’omonima fondazione. Era sposato con Elsa Guggino, anche lei antropologa. Studioso di folklore tra i più noti, Antonino Buttitta ha sempre accompagnato all’interesse teorico ricerche sull’immaginario popolare, in particolare quello siciliano. Professore emerito dell’Università di Palermo, dove è stato docente e preside della Facoltà di Lettere e Filosofia (dal 1979 al 1992), Buttitta è stato anche presidente dei corsi di laurea in Beni demo-etno-antropologici e dei corsi di laurea alla magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia. Buttitta è autore di una vasta bibliografica. Inizialmente i suoi studi antropologici si concentrarono su aspetti dell’etnologia siciliana, come testimoniano i libri “Cultura figurativa popolare in Sicilia” (Flaccovio, 1961), “Ideologia e folklore” (Flaccovio, 1971), “La pittura su vetro in Sicilia” (Sellerio, 1972 e 1991), “Pasqua in Sicilia” (Graphindustria, 1978), “Il Natale. Arte e tradizioni in Sicilia, 1985)”. Buttitta ha dedicato gran parte dei suoi studi successivi all’analisi di fiabe e miti, riti e feste popolari. Le forme di espressività popolare, sia quella mitico-fiabesca sia quella rituale, costituiscono, per l’antropologo, l’esito della volontà persistente dell’uomo di superare la finitudine del tempo e dello spazio, mediante una assiologia finalizzata a negare le fondamentali opposizioni umane: essere-apparire, vita-morte, bene-male. Questo filone di ricerca è stato illustrato con il saggio di sintesi “L’effimero sfavillio. Itinerari antropologici” (Flaccovio, 1995), con i libri “Del giuoco o della giustizia. Della vita e della morte” (Centro di Studi Filologici e Linguistici 1999) e “Il mosaico delle feste” (Flaccovio 2003) e infine con i volumi pubblicati da Sellerio: “Semiotica e antropologia” (1979), “Dei segni e dei miti. Una introduzione alla antropologia simbolica” (1996) e “Mito, fiaba, rito” (2016). Antonino Buttitta ha insegnato anche all’Università Iulm di Milano, dirigendo, tra l’altro, il dipartimento degli studi antropologici. Direttore, fondatore e contributore di numerose collane e riviste (quali “Uomo & Cultura”), è stato presidente del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani e della Scuola Internazionale di Scienze Umane.