“I mercati probabilmente stanno sottoprezzando i rischi legati al clima perché pensano che gli effetti si materializzeranno soltanto nel lungo termine. La crisi finanziaria del 2007 ci ricorda i costi sociali ed economici del sottovalutare e sottoprezzare il rischio”. Così il vice direttore della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, intervenendo alla presentazione del rapporto ‘National dialogue on sustainable finance’. “Le autorità di vigilanza finanziaria – ha spiegato – devono prendersi cura di questi problemi perché gli effetti degli eventi naturali collegati al clima hanno potenzialmente conseguenze di vasta portata per l’economia e il sistema finanziario”.
Bankitalia: i mercati sottovalutano i rischi legati ai cambiamenti climatici


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