A Carrara i “Campionati Nazionali di Geografia”

Sono stati 124 complessivamente gli studenti che hanno partecipato oggi a Carrara (Massa Carrara) ai Campionati Nazionali della Geografia dedicati alle classi terze della scuola secondaria di primo grado di tutta Italia. Organizzati in 31 squadre, provenienti da 14 comuni, gli studenti si sono sfidati con puzzle geografici, cartine mute, coordinate geografiche e giochi al computer. Nella gara a squadre ha vinto l’I.C. di Isera-Rovereto (Trento) che ha superato la scuola ‘Dazzi’ di Carrara e la ‘Don Milani’ di Marina di Massa classificatasi al terzo posto. Nella gara individuale primo e’ risultato Giosue’ Ratti dell’I.C. ‘Della Torre’ di Chiavari (Genova), seguito da Matteo Bonini della ‘Don Milani’ di Marina di Massa e da Niccolo’ Benassi della ‘Dazzi’ di Carrara. Un Premio speciale e’ andato alla scuola ‘G. Capua’ di Melicuccà (Reggio Calabria). I primi due classificati della gara a squadre parteciperanno in primavera ad un soggiorno naturalistico nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano a cura di Legambiente premi ci sono stati per tutti i primi classificati delle gare individuali insieme a tutte le squadre.

Conoscere il mondo non vuol dire soltanto non perdersi per strada, vuol dire riconoscere cio’ che avviene intorno a noi. Vuol dire capire la differenza tra un confine e una barriera, vuol dire comprendere come le politiche internazionali possano influenzare la vita e il futuro di determinati popoli. Vuol dire percepire le differenze e farne tesoro“. Lo scrive in una lettera indirizzata agli studenti che oggi hanno partecipato a Carrara (Massa Carrara) ai Campionati Nazionali della Geografia dedicati alle classi terze della scuola secondaria di primo grado di tutta Italia, il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli. “Continuate ad aver sete e desiderio di scoperta“, aggiunge. Richiamando all’importanza della Geografia, materia che “vi spinge alla ricerca e all’immaginazione” il ministro, dispiaciuta di non poter essere oggi a Carrara, sottolinea come sia possibile leggere “il mondo attraverso i segni e gli strumenti che la Geografia ci ha messo a disposizione per comprendere in profondità i fenomeni sociali, politici, economici e culturali in cui siamo calati. Uno sforzo di conoscenza niente affatto banale – conclude Fedelie necessario nella società in cui viviamo, sempre più globale e disseminata, sempre piu’ difficile da afferrare nella sua essenza“.

Campionati Nazionali della Geografia Carrara (1)