I vigili del fuoco stanno continuando a scavare tra le macerie del palazzo di via Crispi crollato la notte scorsa a Catania. I pompieri stanno procedendo con cautela per verificare l’ipotesi che nel palazzo ci potesse essere una donna che non vi abita abitualmente, una romena che faceva da badante a uno dei residenti. Al momento non c’e’ alcuna conferma sulla sua presenza. Durante i lavori un vigile del fuoco e’ scivolato procurandosi una lussazione al piede ed e’ stato condotto in ospedale per le cure del caso.
E’ in condizioni gravissime l’uomo rimasto ustionato a Catania in seguito all’esplosione di una bombola che ha provocato il crollo di una palazzina in via Crispi. Il ferito si trova ricoverato nella prima Rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo dove e’ stato trasportato in elisoccorso dal personale del 118. Le sue condizioni sono definite disperate dai medici che si sono riservati la prognosi. L’uomo e’ intubato.
L’esplosione di una bombola di gas: questo lo “scenario plausibile” secondo i vigili del fuoco per il crollo del palazzo di via Crispi a Catania. Secondo i tecnici, la deflagrazione avrebbe causato il crollo della meta’ del palazzo, che e’ stato interamente evacuato.


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