Incidenti montagna: quattro morti a Gressoney, avevano aperto sul Monte Bianco

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Sono due uomini e due donne le vittime del crollo della cascata di ghiaccio avvenuto oggi alle 11 circa a Gressoney-Saint-Jean. Tre di loro erano residenti nella provincia di La Spezia, mentre una delle due donne, di 50 anni, era un architetto di Massa Carrara e faceva parte della sezione del Cai Lunigiana verticale di Fivizzano (Massa Carrara). La notizia si è diffusa in un attimo tra gli appassionati di alpinismo e di montagna: a perdere la vita sono stati Fabrizio Recchia, Antonella Gallo, Mauro Franceschini e Antonella Gerini. Profondo cordoglio tra chi conosceva e ammirava i quattro, tutti molto esperti, che insieme al quinto membro della compagnia, lo spezzino Tino Amore, si trovavano a Gressoney per affrontare, come accaduto tante volte, una cascata di ghiaccio. Recchia, funzionario della motorizzazione e residente a Vezzano Ligure, insieme a Mauro Franceschini, che gestiva un agriturismo a Caprigliola (Massa Carrara), nel 2013 avevano anche aperto una nuova via sul Monte Bianco. Tutte e quattro le persone scomparse erano iscritte al Cai di Fivizzano. Franceschini era istruttore nazionale di alpinismo, mentre Recchia istruttore di alpinismo e arrampicata libera. Anche gli altri avevano una preparazione di alto livello e conoscevano bene la montagna.