Maltempo in lento e graduale esaurimento al Sud: “CUT-OFF” va a colmarsi sullo Ionio, ma nel weekend ancora scirocco e variabilità

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Il flusso perturbato principale che fuoriesce dal continente nord americano continua a scorrere con una certa intensità sull’Atlantico settentrionale, presentandosi mediamente ondulato, con diverse onde planetarie che dal nord America si muovono in direzione dell’Europa occidentale. Progredendo verso est il flusso zonale viene rallentato dalla presenza di una solida saccatura nord atlantica che dal mar del Nord si protende fino al bacino centrale del mar Mediterraneo e sull’Italia, supportando il giovane “CUT-OFF”, colmo di aria fredda polare marittima nella media troposfera, in invorticamento sul basso Tirreno in queste ore. Questa circolazione ciclonica, tendente a spostarsi verso il Canale di Sicilia entro le prossime ore, continuerà ad arrecare condizioni di instabilità sulle nostre regioni meridionali, con altre piogge, rovesci e dei temporali che si concentreranno principalmente sui settori ionici di Sicilia e Calabria, oltre che sulla Puglia.

AERONET_ETNA.2017040.aqua.1kmMa l’elemento saliente della serata odierna viene rappresentato niente meno che dall’elevazione verso latitudini più settentrionali dell’anticiclone delle Azzorre, con un cuneo elongato fin in direzione del mar di Norvegia. Questa elongazione verso latitudini più settentrionali del promontorio anticiclonico delle Azzorre avrà come primo effetto quello di “avvettare” masse d’aria fredde, di origine polare marittima, verso la Francia e il nord della Spagna, mentre al contempo la pulsazione dinamica dell’anticiclone oceanico verso nord-est sarà in grado di tagliare in due l’imponente saccatura presente fra mar del Nord e Mediterraneo centrale, favorendone un invorticamento della parte più meridionale di quest’ultima, con l’isolamento di una nuova depressione a carattere freddo sull’Atlantico francese, nel tratto a nord-ovest delle coste della Galizia.

AERONET_ETNA.2017040.aqua.721.1kmQuesta nuova e profonda depressione, che si verrà ad isolare sull’Atlantico francese, già a partire dalla giornata di domani scivolerà molto velocemente in direzione dell’Atlantico portoghese, venendo costantemente alimentata da vari impulsi di aria fredda polare marittima in discesa dalle alte latitudini del nord Atlantico. La presenza di una intensa “anomalia positiva della tropopausa dinamica”, indotta dalla direttrice meridiana del ramo principale del “getto polare” che scorre sull’Atlantico orientale, contribuirà ad approfondire ulteriormente il ciclone extratropicale che scivolerà a largo delle coste del Portogallo, con un minimo al suolo pronto a scendere al di sotto dei 988 hpa. Quindi abbastanza profondo da creare anche un intenso “gradiente barico orizzontale” che rafforzerà notevolmente la ventilazione nei bassi strati, creando autentiche tempeste di vento, seppur molto localizzate, attorno il profondo minimo depressionario.

Prognose_20170209Il flusso secondario che fuoriesce da questa profonda depressione atlantica, localizzata poco a largo delle coste portoghesi, andrà ad alimentare, in modo parziale, il “CUT-OFF” che andrà pian piano a colmarsi fra il Canale di Sicilia e il basso Ionio, causando ancora un po’ di residua instabilità sui settori ionici. Nella giornata di sabato il sopra menzionato “CUT-OFF” tenderà rapidamente a colmarsi, procedendo ulteriormente verso levante e favorendo un significativo rialzo del campo del geopotenziale su tutto il bacino centrale del Mediterraneo, con un conseguente miglioramento delle condizioni atmosferiche su buona parte delle nostre regioni e l’apertura di maggiori schiarite e spazi soleggiati.

CNMC_LAM_201702091300_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Al tempo stesso pero lo scivolamento verso il Golfo di Cadice della profonda depressione extratropicale atlantica, isolatasi nei giorni precedenti sull’Atlantico portoghese, produrrà un graduale infittimento delle isobare su tutto il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, favorendo una sensibile intensificazione della ventilazione da SE e S-SE, che dalle coste algerine e tunisine risalirà in direzione delle Baleari, del mar di Sardegna, interessando pure le nostre Isole Maggiori a partire da sabato pomeriggio, con una tesa ventilazione da E-SE pronta ad ammassare delle nubi lungo le coste orientali di Sardegna e Sicilia.  Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: