Maltempo Marche, Marcozzi: “Bisogna intervenire subito su l’Ete Morto, il solo monitoraggio non basta”

“Non basta un semplice monitoraggio per un fiume, l’Ete Morto, che pende come una spada di Damocle sulla testa della cittadinanza. Nelle scorse settimane, nell’affrontare il tema dell’emergenza neve, ho chiesto alle istituzioni locali e regionali di guardare anche oltre, pensando ai problemi che quella neve avrebbe creato ai nostri fiumi e torrenti. Ed eccoci arrivati al dunque con un Ete Morto che, tra le piogge di questi giorni e lo scioglimento della neve, e’ a serio rischio esondazione mentre le istituzioni si limitano a dichiarare che stanno monitorando la situazione”.

Cosi’ in una nota la capogruppo di Forza Italia Jessica Marcozzi, che ha presentato un’interrogazione. Il monitoraggio “non basta – ribadisce -. Siamo purtroppo costretti a prendere atto del fatto che, nonostante i lavori eseguiti in questi anni, la situazione e’ ancora grave. Gli argini si stanno sgretolando, nel letto del fiume finiscono anche alberi che, invece, dovrebbero essere il piu’ naturale dei freni agli smottamenti. Quel fiume – ricorda -, che statisticamente ha una portata d’acqua contenuta, con le piene diventa una bomba a orologeria. Non bastano le comunicazioni interistituzionali. Serve agire, con tempestivita’ e efficienza. L’Ete Morto – insiste la Marcozzi – purtroppo ha nella sua storia anche vicende tragiche che nessuno di noi deve dimenticare. Non possiamo correre il rischio che si ripetano” nell’interrogazione l’esponente forzista ha chiesto “investimenti che garantiscano nell’immediato la soluzione del problema. Ho sollecitato la Regione affinche’ si intervenga subito sull’Ete Morto. La sicurezza dei cittadini non puo’ aspettare”.