Novara: arriva la pioggia, sospeso il blocco del traffico

Ormai da diverse su Novara è arrivata la pioggia, e dunque gli alti livelli di smog registrati nei giorni scorsi, che avevano portato l’amministrazione comunale a bloccare il traffico veicolare, sono nettamente migliorati. “Sulla base dei nuovi dati previsionali sulla qualità dell’aria pubblicati stamane dal sito internet dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (livello di colore bianco per le giornate del 3 e 4 febbraio) – si legge in una nota del Comune –, l’applicazione dei contenuti del Protocollo regionale operativo sulle misure urgenti anti-smog previsto dall’ordinanza sindacale del 30 gennaio viene a decadere”.

Resta attualmente in vigore l’ordinanza n. 42 del 30 gennaio, che prevede il divieto di circolazione ai veicoli Euro 0 e 1 alimentati a benzina ed Euro 0,1 e 2 alimentati a gasolio (diesel) e ai motocicli e ciclomotori non conformi alle normative pre-Euro 2. Il divieto è in vigore da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, esteso alla rete stradale urbana del territorio comunale. Dal provvedimento sono esclusi i veicoli alimentati a gpl,metano, i veicoli elettrici e ibridi oltre ad alcune particolari categorie. Il divieto di circolazione nelle aree Ztl anche ai mezzi commerciali Euro 0 e 1 benzina ed Euro 0, 1 e 2 diesel tutti i giorni dalle 8 alle 19 con esclusione dei veicoli alimentati a gpl, metano, veicoli elettrici e ibridi. Viene inoltre ordinata la riduzione di un’ora del periodo giornaliero di attivazione degli impianti di riscaldamento, limitandolo a 13 ore al giorno per tutto il periodo annuale di accensione degli impianti stessi (15 ottobre-15 aprile) in considerazione del contributo al peggioramento della qualità dell’aria in ambito urbano determinato dalla combustione da riscaldamento”.

Dal provvedimento sono esclusi gli impianti a condensazione o integrati con solare termico o geotermia (oltre ad alcune particolari categorie). Vige infine il divieto – conclude la nota –, su tutto il territorio comunale, della combustione di rifiuti e scarti di lavorazione”.