Ricerca: in meta contro la SMA aspettando Italia-Irlanda

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Alessandro e Riccardo sono due fratelli: li accomuna la grande passione per il rugby e la Nazionale italiana. Purtroppo Alessandro non può giocare perché è affetto da Sma di tipo II, una malattia neuromuscolare che progressivamente ‘blocca’ i muscoli del corpo. Grazie al Centro Clinico NeMo, struttura di eccellenza ad alta specializzazione per il trattamento delle patologie neuromuscolari, i due bambini hanno potuto incontrare la Nazionale italiana di rugby, alla vigilia del torneo Sei Nazioni, la più importante competizione europea in questo sport. Proprio al Centro Clinico NeMo sarà dedicato il secondo incontro del torneo, che vedrà l’Italia affrontare l’Irlanda sabato 11 febbraio 2017 allo stadio Olimpico di Roma. La Federazione Italiana Rugby ha, infatti, deciso di sostenere il NeMo per promuovere la lotta contro le malattie neuromuscolari, patologie fortemente invalidanti che colpiscono oggi in Italia oltre 40.000 persone. La visita dei bambini al campo di allenamento della Nazionale italiana all’Acqua Acetosa a Roma è raccontata anche in un video su YouTube, in cui i giocatori Federico Ruzza, Angelo Esposito e Tommaso Boni si ‘allenano’ con Alessandro e Riccardo. “Siamo grati per il sostegno che ci è dato dalla Federazione Italiana Rugby – sottolinea Alberto Fontana, presidente della Fondazione Serena Onlus, l’ente gestore del Centro Clinico NeMo – e contenti dell’alleanza con questo sport. Con il rugby, infatti, condividiamo uno dei valori fondamentali: lo spirito di squadra. Ciò che rende unico il modello del Centro, infatti, è che il lavoro degli specialisti e degli operatori, sinergico come quello di una squadra, ruota tutto intorno al paziente e alle sue esigenze, tenendo fissa la nostra ‘meta’: promuovere la migliore qualità di vita delle persone colpite da malattie neuromuscolari e sviluppare la ricerca di terapie efficaci”. Nella giornata del match i tifosi del rugby potranno avere più informazioni sulle attività del Centro Clinico NeMo, che sarà presente all’interno del Villaggio del terzo tempo, posto accanto allo stadio, con un suo stand in cui sarà possibile avere informazioni sulle sue attività, conoscere medici e volontari e, per chi lo desidera, iscriversi alla newsletter del Centro o effettuare una donazione. Altri appuntamenti per il pubblico sono previsti nel giorno della partita e sono consultabili sul sito web del Centro Clinico NeMO: www.centrocliniconemo.it. La Sma di tipo II è una patologia neuromuscolare caratterizzata dalla progressiva morte dei motoneuroni, le cellule nervose del midollo spinale che impartiscono ai muscoli il comando di movimento, ricordano gli esperti. Si tratta di una delle patologie di cui si occupa il Centro Clinico, con quattro sedi sul territorio nazionale: Milano, Roma, Messina e Arenzano (Genova). Le prestazioni sanitarie effettuate da questi centri sono erogate nell’ambito e per conto del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn), pertanto senza oneri a carico del paziente.