Scoperta esopianeti: la prossima tappa è studiarne l’atmosfera

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La prossima tappa della lunga caccia ai mondi alieni potenzialmente abitabili? Osservare l’atmosfera dei pianeti esterni al Sistema Solare per cercare indizi sulla presenza di acqua e vita, ma saranno necessari ancora 10 o 15 anni: lo ha spiegato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston. La scoperta dei sette esopianeti della stella Trappist-1 “ha un interesse altissimo e che colpisce la fantasia“, “prima o poi doveva succedere che venissero scoperti ben sette pianeti confrontabili alla Terra“. “La prossima fase richiedera’ telescopi cosi’ potenti da vedere l’effetto di filtro che l’atmosfera di un pianeta provoca nella luce della sua stella ogni volta che le passa davanti” “Entro 10 o 15 anni potremo parlare delle atmosfere dei pianeti al di fuori del Sistema Solare e dare consistenza alla possibilita’ o meno che contengano acqua liquida. In caso positivo potrebbero ospitare la vita“.