Smog, Coldiretti: piogge scarse e laghi in affanno, sale l’allerta

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“Piogge scarse e laghi in affanno, mentre sale l’allerta smog in Lombardia”: il dato emerge da un’analisi della COLDIRETTI regionale sulla situazione dei principali bacini, come riferisce una nota dell’associazione. “Il lago di Como è a -27,4 centimetri dallo zero idrometrico rispetto a una media di +9,5 centimetri, il lago d’Iseo è a -11,9 centimetri rispetto a una media di +26,5 centimetri, e il lago Maggiore pur essendo a +21,6 centimetri sopra lo zero idrometrico è sotto di oltre 46 centimetri rispetto alla media del periodo. Resiste invece il lago di Garda con 107,9 centimetri contro una media di 97,4 centimetri. Una situazione dovuta anche a un inverno asciutto, visto che in Lombardia tra dicembre e gennaio è caduto in media l’80% in meno di pioggia. Una condizione meteo che si riflette sull’inquinamento, tornato ai livelli di guardia. Ad esempio in provincia di Milano ieri si sono raggiunti i tre giorni consecutivi di sforamento per le concentrazioni di Pm10 nell’aria, nel Cremonese si è arrivati al nono giorno consecutivo, in provincia di Monza e Brianza al sesto giorno e a Bergamo al quinto giorno”. “La presenza di polveri nell’aria è favorita anche dall’effetto combinato dei cambiamenti climatici e della ridotta disponibilità pro capite di spazi verdi in diversi centri urbani. A Milano ogni abitante dispone in città di 17,2 metri quadrati di verde urbano a testa, a fronte di una media italiana di 31,1 metri quadrati. Valori più bassi si registrano a Lecco che con 14,1 metri quadrati a testa conquista la maglia nera regionale. La disponibilità di verde urbano pro capite rimane sotto il dato nazionale anche nella città di Bergamo (18,4 metri quadrati), Varese (18,5 metri quadrati) e Brescia (29,5 metri quadrati). Appena sopra Cremona (31,2 metri quadrati) mentre valori più elevati si registrano a Pavia (39,5 metri quadrati), Lodi (46,8 metri quadrati), Mantova (50,1 metri quadrati), Monza (67,9 metri quadrati), Como (69 metri quadrati), fino ad arrivare a Sondrio dove ogni abitante ha a disposizione ben 312,4 metri quadrati di verde urbano”. “Dobbiamo favorire la conservazione e la gestione del verde, sia pubblico che privato, considerato il suo valore per la salute dei cittadini e per la qualità della vita, dentro e fuori le città,” spiega Ettore Prandini, Presidente di COLDIRETTI Lombardia.