Non si puo’ continuare a rincorrere le emergenze con la danza della pioggia ma bisogna intervenire in modo strutturale anche per favorire nelle citta’ la diffusione del verde pubblico e privato capace di catturare lo smog. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “a favorire lo smog nelle citta’ e’ l’effetto combinato dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e della ridotta disponibilita’ di spazi verdi. Le piante – sottolinea Moncalvo – concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi ma in Italia ogni abitante dispone nelle citta’ capoluogo di appena 31,1 metri quadrati di verde urbano. Per questo e’ necessario – precisa Moncalvo – introdurre misure di defiscalizzazione degli interventi su giardini e aree verdi da realizzare con un meccanismo simile a quello previsto per il risparmio energetico, le abitazioni, i mobili o gli elettrodomestici. Una pianta adulta – sottolinea la Coldiretti – e’ capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili con un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno. Oltre a svolgere funzioni di tipo estetico e psicofisico le aree verdi – continua la Coldiretti – producono effetti che concorrono, in modo rilevante, all’eliminazione delle polveri e degli inquinanti gassosi, al miglioramento del microclima, attraverso l’ombreggiamento e l’emissione di imponenti volumi di vapore acqueo, alla riduzione dei rumori e alla protezione del suolo. Di fronte all’aumento del traffico occorre quindi – continua la Coldiretti – salvaguardare ed incentivare gli spazi verdi nelle citta’ per l’importante funzione che svolgono per l’ambiente, la salute, l’economia ed anche l’estetica. In Italia – conclude la Coldiretti – il 17,2% delle citta’ ha una dotazione pro capite di verde pubblico pari o superiore ai 50 metri quadrati per abitante, mentre nel 16,4% non si raggiunge la soglia dei 9 metri quadrati pro capite. Matera, Trento, Potenza, Sondrio, Iglesias, Terni, Pordenone, Gorizia, Reggio Calabria e Verbania – rileva la Coldiretti – salgono nella top ten dei capoluoghi con maggiore densita’ di verde pubblico per abitante mentre in fondo alla classifica si trova Caltanissetta e a seguire Crotone, Trani e Taranto, Trapani, Isernia Olbia Genova Chieti Barletta e L’Aquila. Per quanto riguarda le grandi metropoli a Milano – conclude la Coldiretti – sono disponibili 17,2 metri quadrati per abitante mentre a Roma 15,9.
Smog, Coldiretti: servono più piante in città, basta con la danza della pioggia


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?