Sondaggi: in Italia crolla la fiducia nelle istituzioni, ma convince la ricostruzione post-terremoto

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Crolla la fiducia degli italiani negli altri e soprattutto nelle istituzioni. Secondo la ricerca Ipsos ‘Gli italiani e il senso civico: dove va il Paese?‘ realizzata per Comieco l’indice di fiducia verso gli altri e’ sceso al 37%, mai cosi’ in basso dal 2001 mentre solo il 14% considera i partiti politici un esempio e il 35% il presidente della Repubblica. Insomma, gli italiani guardano sempre piu’ alla famiglia, al loro ‘orto’ mentre cresce in generale la diffidenza. Anche per colpa del generale clima di “sfiducia e pessimismo” quindi gli italiani, ha osservato il presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli, “hanno elaborato una sorta di senso civico fai da te”, un senso della legalita’ “selettivo” che e’ molto forte su temi come sicurezza e proprieta’ privata ma molto meno quando si tratta di codice della strada. In questo clima negativo ci sono pero’ alcuni segnali positivi. Uno e’ la convinzione che la societa’ civile sia comunque meglio delle istituzioni (secondo il 69% ei 1004 intervistati via internet o al telefono nella seconda meta’ di dicembre).

L’altra e’ la convinzione del 51% che i primi interventi dopo il terremoto nel centro Italia siano stati migliori di quelli messi in campo in altri casi, ad esempio all’Aquila. Per il 91% la reazione delle popolazioni colpite e’ stata buona e secondo l’89% e’ stata positiva la solidarieta’ degli italiani, che hanno fornito aiuti diretti o fatto donazioni. Carlo Montalbetti, il direttore generale di Comieco, il consorzio per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base di cellulosa, bisogna far capire i vantaggi del senso civico, ad esempio mettendo nei bilanci dei Comuni il costo di comportamenti contrari (come bruciare le palme, imbrattare i muri o parcheggiare in seconda fila). Con il riciclo dei rifiuti (la differenziata e’ ancora aumentata, arrivando secondo l’indagine al 90% per la plastica e all’81% per l’umido) ad esempio si pensava anni fa che ci sarebbe stato un beneficio per l’ambiente ma ora si sa che e’ anche un risparmio.