Terremoto, Amatrice: macchinari donati agli allevatori per un nuovo inizio

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Milioni di euro di danni. Quasi nove stalle su dieci danneggiate in modo serio. Centinaia di capi di bestiame persi. Il terremoto che ha sconvolto il Centro Italia dal 24 agosto 2016 fino a oggi, oltre a generare precarieta’ abitativa per migliaia di nuovi profughi ambientali, ha dato un colpo durissimo all’economia locale. “C’e’ volonta’ di riprendere in mano le proprie vite e i lavori, ma e’ dura. Dobbiamo sostenere il piu’ possibile queste persone“, indica Milena Paglia, project manager dell’ong Cesvi, che da mesi visita gli allevatori della zona monitorando le loro necessita’ in stretta collaborazione con Coldiretti. L’organizzazione non governativa, in collaborazione con Coldiretti, ha prima monitorato le necessita’ post sisma poi ha distribuito a 11 aziende agricole della zona del materiale per ripartire dopo la disgrazia. “Il morale e’ basso ma c’e’ voglia di ricominciare, bisogna dare ai terremotati il massimo supporto“.