“La risoluzione del contratto con la ditta incapace di consegnare in tempo le stalle mobili alle aziende terremotate risponde alle denunce fatte da Coldiretti sugli inaccettabili ritardi accumulati, ma ora occorre garantire tempi strettissimi sul cronoprogramma che dovra’ regolare il nuovo appalto“. Ad affermarlo in una nota e’ la Coldiretti Marche dopo l’annuncio della Regione di sciogliere il rapporto con l’azienda che al 9 gennaio, data fissata per l’ultimazione dei lavori, aveva completato appena due strutture, lasciando gli animali in mezzo al gelo e alla neve. “Serve ora una accelerazione nella realizzazione delle opere per mettere al sicuro animali e uomini che non posso abbandonarli – seguita la nota – vigilando sul nuovo appalto ma anche utilizzando l’ordinanza ‘azzeraburocrazia’ che, dopo l’arrivo delle indicazioni necessarie, permette agli allevatori di comprare direttamente tutto cio’ che serve per garantire la continuita’ produttiva delle proprie aziende a fronte di un rimborso pubblico previsto fino al totale delle spese sostenute. Il rialzo delle temperature registrato negli ultimi giorni non deve far dimenticare – conclude l’organizzazione agricola – che ci troviamo ancora in pieno inverno, con il rischio che l’arrivo di una nuova ondata di maltempo e gelo possano peggiorare ancora di piu’ le condizioni delle stalle terremotate”.
Terremoto, Coldiretti: “bene la risoluzione del contratto per le stalle”


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