“La presenza di Antonio Tajani è importante perché garantisce a tutti noi sindaci dei territori colpiti dal sisma la certezza di avere un punto di riferimento.” Cosi il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli che oggi ha accompagnato il presidente del Parlamento europeo nel corso della visita a Pescara del Tronto, centro dell’entroterra ascolano completamente raso al suolo dal sisma dello scorso 24 agosto. “E’ un momento in cui le cose non stanno andando come dovrebbero – afferma Castelli- per quanto riguarda la rapidità e la qualità della ricostruzione. I territori si sentono trascurati da procedure troppo complesse, e avere qui il presidente del Parlamento europeo e’ fondamentale per orientare il nostro sguardo e per avere, se necessario, anche sostegno”.
Il sindaco di Ascoli ha poi nuovamente sollevato la questione dello sviluppo dei paesi colpiti dal Terremoto: “E’ vero che abbiamo la necessita’ di ricostruire, consolidare e riqualificare- sottolinea – ma dobbiamo anche frenare il fenomeno di spopolamento che in queste zone era già pronunciato prima del Terremoto“. Ricostruire vuole dire anche guardare “a quell’Italia appenninica e collinare di cui anche Ascoli Piceno fa parte. – prosegue Castelli –Una pezzo d’Italia che è stato lungamente trascurato in nome di un’idea che aveva come punto di riferimento l’Italia pianeggiante delle grandi concentrazioni urbane. Bisogna fare una ricostruzione si’ di calcestruzzo e consolidamenti strutturali ma anche rifare un centro del Paese che sappia non essere considerato secondario e marginale. Lavoriamo sull’uno e sull’altro fronte sapendo che da questo punto di vista Antonio Tajani sara’ dalla nostra parte”.
