Le squadre di recupero coordinate dal personale del Mibact hanno continuato ad operare nell’Ascolano e nel Maceratese per mettere in sicurezza i beni contenuti in strutture gravemente lesionate dal Terremoto: storici dell’arte, restauratori, carabinieri, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile sono stati impegnati in recuperi a Venarotta (Ascoli Piceno) e Ussita (Macerata). A Venarotta sono stati recuperati beni che si trovavano nelle chiese di San Giorgio e Santissima Annunziata: prelevati, tra gli altri, otto dipinti olio su tela, realizzati tra il Settecento e l’Ottocento, e oltre 30 reliquiari del XVIII secondo con bolle di autentica delle reliquie.
A Ussita, nelle frazioni Calcara e Sasso sono state recuperate nove preziose tele settecentesche e due sculture in legno policromo del XVI secolo. In tutti i siti, sotto il coordinamento della soprintendenza archivistica dell’Umbria e delle Marche di Perugia, sono stati recuperati gli interessantissimi archivi parrocchiali: manoscritti del ‘500, ‘600 e ‘700 utili a conservare le memorie storiche dei luoghi colpiti dal Terremoto. Alle operazioni hanno collaborato gli uffici beni culturali della diocesi di Ascoli Piceno e di Camerino.
