La Commissione europea interviene nuovamente a favore degli allevatori nelle regioni dell’Italia centrale colpite dal sisma permettendo al Governo di concedere loro un nuovo aiuto finanziario, fissandone i tempi di pagamento. In base al nuovo regolamento, l’Italia potrà infatti versare agli allevatori nelle aree interessate dal sisma “un ulteriore sostegno fino ad un massimo del 100%” dell’importo gia’ previsto dalla normativa precedente. Il sostegno supplementare dovra’ essere versato “al massimo entro il 30 settembre 2018”. Il contributo permetterà di far fronte alle avversità di mercato nel settore del latte, generate da uno squilibrio tra l’offerta e la domanda a livello mondiale, e in altri settori zootecnici, in particolare quelli delle carni suine, delle carni bovine e delle carni ovine e caprine. Bruxelles riconosce che l’aiuto previsto in precedenza “copre solo una parte limitata delle perdite effettive subite dagli allevatori nelle regioni colpite dal terremoto per questo ritiene opportuno autorizzare l’Italia a concedere un sostegno supplementare integrando ulteriormente l’aiuto concessole dall’Unione”. La decisione e’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue ed e’ entrata subito in vigore.
Terremoto, parare favorevole dell’UE: l’Italia aumenti gli aiuti agli allevatori delle zone colpite

LaPresse/Roberto Settonce