Treno di sistemi frontali atlantici investe l’Europa, domani rischio di intense nevicate sulla Russia europea

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Mentre sul bacino del Mediterraneo, con il lento colmamento del “CUT-OFF” ormai traslato sullo Ionio, tende a stabilirsi un nuovo promontorio anticiclonico, di matrice sub-tropicale oceanica, che assicurerà nei prossimi giorni un ripristino della stabilità atmosferica, lungo le medio-alte latitudini il flusso perturbato principale continua a scorrere piuttosto veloce, fra il nord Atlantico e la penisola Scandinava, presentando anche dei “Jet Streaks” (massimi di velocità del “getto polare” nell’alta troposfera). Il flusso zonale, piuttosto sostenuto, contribuirà a convogliare verso l’Europa centro-settentrionale una serie di intensi sistemi frontali che apporteranno piogge, rovesci e persino nevicate, accompagnate da una sostenuta ventilazione da SO, O-SO e Ovest. Nelle prossime ore una significativa ondata di maltempo, dopo aver interessato la penisola Scandinava, colpirà le Repubbliche Baltiche e il settore occidentale della Russia europea, con piogge, nevicate diffuse, possibili rovesci e venti sostenuti, a tratti pure intensi, da SO e O-SO, che potranno presentare raffiche fin sui 50-60 km/h lungo i punti più esposti della costa occidentale danese.

Prognose_20170226Quest’ondata di maltempo sarà originata dal passaggio di un sistema frontale, di origine atlantica, inserito all’interno del flusso perturbato principale che scorre a gran velocità fra l’Atlantico settentrionale e la Scandinavia. Nel corso delle prossime ore tale sistema frontale, collegato ad una più vasta circolazione depressionaria che presenta un minimo barico piuttosto profondo sul nord della Carelia, scavalcherà molto velocemente le Alpi Scandinave, per spostarsi rapidamente verso le Repubbliche Baltiche, il Golfo di Finlandia e la Carelia, interessando con il proprio ramo più meridionale anche la Bielorussia e il nord dell’Ucraina. Muovendosi verso le Repubbliche Baltiche, l’ovest della Russia, la Bielorussia e l’Ucraina, questo ampio sistema frontale a carattere freddo darà luogo a precipitazioni che assumeranno prevalente carattere nevoso, fino a quote prossime al piano, data la presenza nei bassi strati di un campo termico con valori intorno i +0°C.

analyza (10)Soprattutto sulle aree più orientali di Lettonia, Lituania e sull’ovest della Russia europea, inclusa l’area di Mosca, dove nel corso della serata si attendono nevicate di moderata intensità, localmente anche forte, a carattere diffuso, in grado di lasciare significativi accumuli nivometrici al suolo. Specie sulla Carelia e sugli Oblast’ della Russia sud-occidentale, dove potranno cadere fino ad oltre 20 cm di neve fresca, con temperature di poco inferiori alla soglia dei +0°C.

neve mosca13L’enorme quantità di vapore acqueo presente, soprattutto fra i 700 hpa e i 500 hpa, contribuirà a rendere le precipitazioni a tratti anche piuttosto intense, oltre che abbondanti, con rischio di accumuli anche di una certa consistenza. Anche nell’area della capitale russa nel corso della prossima notte e nelle prime ore di domani si potranno verificare nevicate, a tratti anche intense. Difatti, l’aria piuttosto tiepida in quota, proveniente niente meno che dall’Atlantico, è in grado di immagazzinare al proprio interno una gran quantità di vapore acqueo fino alla media troposfera, molto più di quanto possa fare una massa d’aria più fredda.

neve mosca7Ciò potrebbe favorire precipitazioni un po’ più forti e diffuse del solito, con conseguenti abbondanti accumuli di neve al suolo. Al contempo la profonda depressione extratropicale, che presenta un minimo al suolo sul nord della Carelia, continuerà ad essere alimentata lungo il bordo più occidentale dal ramo principale del “getto polare”, il quale imprimerà una intensa vorticità positiva che contribuirà ad invorticare la struttura ciclonica. Questa profonda circolazione depressionaria, spostandosi di poco verso levante, sarà supportata nei bassi strati da un blocco di aria molto fredda, polare continentale, che dalle pianure Sarmatiche si sposterà molto velocemente alla volta degli Urali settentrionali, ove vi arrecherà altre nuove intense nevicate.

neve mosca3Il passaggio del sistema frontale sarà accompagnato nei bassi strati da una vivace ventilazione da SO e O-SO che potrebbe divenire a tratti anche molto sostenuta, se non pure intensa. Già nel corso delle prossime ore questa ventilazione dai quadranti occidentali si propagherà molto velocemente al mar Baltico e alle coste di Estonia, Lituania e Lettonia, con venti da SO e O-SO che, a seguito dell’inasprimento del “gradiente barico orizzontale”, potranno subire temporanei rinforzi sul Baltico, fra le coste svedesi e quelle delle Repubbliche Baltiche.