Viaggio in Campania tra gli incantevoli monumenti storici di Caserta [GALLERY]

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Siamo in Campania, a Caserta; città che vide le sue origini in epoca etrusca, forse col nome di Galatia. Conquistata nel 423 a.C. dai Sanniti, scelse di restare dalla parte di Annibale contro i Romani e per questo fu punita nel 211 a.C. con esproprio e centuriazione. Rimase colonia sino alla caduta dell’impero romano. Agli inizi del VIII secolo venne invasa dai Longobardi di Capua, fino ad essere distrutta, nell’863 d.C. per iniziativa di Pandone il Rapace. Notizie certe sulla città risalgono al Medioevo, quando comparve, per la prima volta, col nome di Casairta. Incorporata nel Ducato di Benevento, nell’879 venne incamerata dai Conti di Capua. Ruggero II la eresse a contea e si costituì lo Stato casertano. La città raggiunse un periodo di splendore con Roberto di Lauro.

La signoria passò, poi, nelle mani della famiglia d’Aquino, agli Angioini, ai Sanseverino, ai Ribulsi, ai Della Ratta. Caterina della Ratta sposò prima Cesare d’Aragona, poi Matteo d’Acquaviva, dando inizio alla dinastia degli Aquaviva. Il principato fu venduto a Carlo di Borbone intorno al 1750, nel 1819 Caserta venne nominata capoluogo di provincia di Terra di lavoro, per poi essere soppressa nel 1927, ritornando capoluogo di provincia nel 1945. Garibaldi pose qui il suo quartier generale e la città fu sede, dal 1926 al 43’, dell’aeronautica Militare Italiana. Cosa visitare a Caserta? Il monumento più importante è la Reggia di Caserta o Palazzo Reale, splendido esempio di architettura neoclassica, realizzato nella metà del 1750 ma finito circa un secolo dopo, con lavori a firma dell’architetto Luigi Vanvitelli. La costruzione, voluta da Carlo di Borbone, conta 1200 stanze, tutte sfarzosamente decorate.

Da non perdere il Parco, vero e proprio capolavoro naturalistico, divisibile in tre aree: quella situata appena dietro il Palazzo, con un prato verde attraversato da diversi viali e di cui fa parte il bosco vecchio; la zona che raggiunge i piedi della Cascata dove si trova il Colle di Briano con le sue boscaglie; un bellissimo giardino inglese, voluto dalla Regina Maria Carolina. Da non perdere Caserta Vecchia, borgo medievale situato a 401 metri d’altezza, con vista panoramica sull’intera città (Duomo di San Michele Arcangelo, Chiesa dell’Annunziata, Castello con la Torre); il complesso conventuale di Sant’Agostino, che comprende il Chiostro cinquecentesco, la Chiesa di Sant’Agostino, il Museo d’Arte Contemporanea, il Museo delle Tradizioni; il complesso medievale dell’Eremo di San Vitaliano. Ed ancora: Piazza Vanvitelli, costituita per lo più da una grande villa comunale con al centro un monumento dedicato all’architetto Luigi Vanvitelli e una grande fontana; i ponti della Valle dei Maddaloni e l’acquedotto Carolino; la Basilica benedettina di Sant’Angelo in Formis, con affreschi che offrono al visitatore la migliore rappresentazione illustrata degli episodi biblici; l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere.