“La difesa dell’ACQUA va di pari passo con la costruzione di un’economia sostenibile e più a misura d’uomo”, così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera, intervenendo alla Conferenza nazionale ‘Acque d’Italia’ in corso oggi a Montecitorio. Per Realacci, dunque, la difesa dell’ACQUA “incrocia l’innovazione, la legalità, la green economy. Sul fronte legislativo – sottolinea – abbiamo avuto la legge sugli ecoreati che contribuisce non poco alla difesa delle acque, dalle bonifiche al rischio inquinamento. La Camera ha recentemente votata alla unanimità la legge sulla cosmesi sostenibile, che nasce da una mia proposta. Un provvedimento che, una volta approvato, porterà l’Italia all’avanguardia vietando l’uso delle microplastiche nei cosmetici, microplastiche che si riversano nelle acque e nel mare causando non pochi danni”. “Ma il cuore della sfida – aggiunge – è l’innovazione produttiva che consente di aumentare la qualità e la competitività diminuendo i consumi. Accade, ad esempio, nelle ceramiche di Sassuolo o a Corropoli, nel teramano, dove i jeans vengono sbiancati usando un decimo dell’ACQUA solitamente usata a questo scopo”.
