Addio al bibliografo, scienziato ed editore statunitense Eugene Garfield, padre della bibliometria e pioniere nel campo della scienza dell’informazione. E’ morto a Philadelphia all’età di 92 anni, come riferiscono alcune edizioni online di riviste scientifiche. E’ stato il fondatore nel 1960 dell’Institute for Scientific Information e il creatore dell’Impact Factor, che misura il numero medio di citazioni ricevute da articoli pubblicati sulle riviste scientifiche. Dopo una doppia laurea in chimica e biblioteconomia alla Columbia University di New York, nel 1955, mentre lavorava come consulente per case farmaceutiche e per enti che svolgevano attività di ricerca, Garfield ipotizzò che i repertori bibliografici, oltre a permettere il reperimento delle informazioni tecniche, potessero dare anche informazioni aggiuntive concernenti le riviste e gli autori attraverso un indice che tenesse conto delle citazioni nei lavori altrui pubblicati successivamente: fu la prima esposizione dei concetti di Citation Index e di Impact factor. Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in linguistica strutturale all’Università della Pennsylvania, Garfield nel 1960 fondò l’Institute for Scientific Information, una società dedicata alla distribuzione delle informazioni bibliografiche che nel 1992 fu acquistata dalla Thomson Scientific & Healthcare e successivamente è diventata di proprietà della Thomson Reuters. Garfield è stato anche il fondatore e l’editore di “The Scientist”, una rivista dedicata ai ricercatori nell’ambito delle scienze biologiche.
Addio a Eugene Garfield, padre della bibliometria


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