Calabria, atto intimidatorio contro un consorzio di bonifica: la solidarietà dell’ANBI

Pare che sia stata solo la fortuna a far sì che siano stati lievi i danni materiali, subiti dagli uffici del Consorzio di bonifica Ionio Crotonese ad Isola Capo Rizzuto: la miccia utilizzata per il tentativo di incendio doloso ha solo bucato il tavolo di legno, su cui era stata posta ed è caduta sul pavimento non facendo propagare le fiamme.

Esprimiamo piena solidarietà al Presidente, Roberto Torchia ed a tutto il personale dell’ente consortile – commenta Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) –  Quanto accaduto è un atto, che non fermerà il processo di rinnovamento in atto nei Consorzi di bonifica calabresi.”

In Calabria – aggiunge Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – gli enti di bonifica hanno accettato la sfida della modernità diventando realtà in sintonia con il territorio ed il suo sviluppo economico, ad iniziare dalle potenzialità di un’agricoltura di qualità e dalla tutela dell’ambiente. Invitiamo, pertanto, le Istituzioni tutte, a partire dalla Regione, le forze politiche e sociali ad affiancare i Consorzi di bonifica calabresi in un percorso impegnativo, per il quale non ci si debba sentire in trincea.”