Cina: l’applicazione mobile Google Translate passa la censura

Google annuncia l’introduzione in Cina della sua app Google Translate per le traduzione sulla telefonia mobile, che finora Pechino aveva bloccato, nonostante il suo motore di ricerca e Gmail resteranno inaccessibili. “Abbiamo introdotto in Cina la versione 5.8 dell’applicazione Google Translate” sui sistemi operativi Android e iOS, annuncia il gruppo californiano sul suo blog. Google si è ritirata dal mercato cinese nel 2010 per essersi rifiutata di sottoporsi alla censura del regime comunista. Lo stop al motore di ricerca di Google ha lasciato campo libero ai rivali di Baidu. Anche la messaggeria Gmail e la maggior parte degli altri servizi sono bloccati. L’applicazione Google Translate finora era vietata sugli smartphone operanti in Cina, a meno di utilizzare un sistema di aggiramento Vpn. Un portavoce di Google non ha rilasciato commenti sul via libera della censura al sistema di traduzione. Il sistema operativo Android e’ molto diffuso in Cina, anche se il negozio Google Play continua ad essere bloccato. Il mercato cinese della telefonia mobile conta 700 milioni di utenti.