Creato il database che custodisce tutti i farmaci potenziali che ‘allungano la vita’, ossia di quelli che hanno dimostrato effetti positivi sulla longevita’ in studi su modelli animali (dal lievito al moscerino, dai vermetti ai topolini etc). L’idea è partita da scienziati della Biogerontology Research Foundation (BGRF) e University of Liverpool che hanno battezzato la banca dati col nome di ‘DrugAge’. Grazie a questa banca dati – che per ora contiene 418 composti – si e’ scoperto che in realta’ i piu’ importanti ”circuiti molecolari” dell’invecchiamento non sono stati ancora interessati dai farmaci sperimentali scoperti e testati finora; significa che c’e’ ancora ampio spazio per scoprire una o piu’ molecole ‘allunga-vita’ dalla portata rilevante per l’uomo. DrugAge, che e’ disponibile a tutta la comunita’ scientifica, si va ad aggiungere ad altre banche date importanti per gli studi sull’invecchiamento e la longevita’ tra cui LongevityMap (un database di oltre 2000 geni umani e mutazioni associati con la longevita’). DrugAge e’ anche un ‘motore di ricerca’ per aiutare gli scienziati a trovare informazioni su composti anti-aging, dati e studi e accelerare le scoperte in questo settore.
Creato il database delle sostanze anti-aging scoperte fino ad ora
