Crollo ponte sulla A14, il figlio delle vittime: “Ora è il momento del dolore”

“Ora è il momento del dolore, che non finirà mai: dovrò abituarmi a conviverci”. Cosi’ Daniele Diomede, figlio dei coniugi morti in autostrada per il crollo del cavalcavia. “Abbiamo perso due persone eccezionali – ha aggiunto -, che facevano solo del bene”. “Sapere le cause della morte – ha detto ancora, al termine dell’autopsia sui corpi dei genitori – cambia poco. Se fosse stato per un loro errore allora saprei con chi prendermela, invece cosi’ non lo so”.

“Avrei voluto che vivessero per conoscere mio figlio, che dovrebbe nascere il 21 maggio. Mio padre era nato il 28 maggio; spero che la gravidanza vada avanti qualche giorno in più perché possa nascere lo stesso giorno di papà”. Daniele ha riferito che i funerali dei genitori verranno celebrati domani alle 15 nella chiesa di San Paolo a Pagliare (Ascoli Piceno). In una cappellina vicina alla chiesa, grazie alla disponibilità del parroco don Basilio, ha aggiunto Daniele, stasera sara’ aperta la camera ardente. I coniugi Diomede avevano una piccola attivita’ imprenditoriale a Spinetoli (Ascoli Piceno): “Ora vediamo cosa fare – ha affermato il giovane -, come figli ci sentiamo in dovere di portarla avanti“. La coppia lascia un’altra figlia, Daniela.