L’albero genealogico dei dinosauri è da rifare: le sue ‘radici’ sono infatti più profonde e le sue ‘fronde’ sono più numerose e intricate rispetto a quanto ipotizzato in quasi 130 anni di studi e ricerche. A indicarlo e’ uno studio rivoluzionario, pubblicato su Nature dagli esperti dell’Università di Cambridge e del Museo di storia naturale di Londra. Analizzando dozzine di scheletri fossili e decine di migliaia di tratti anatomici, i paleontologi hanno scoperto che non e’ corretta la tradizionale classificazione dei dinosauri in due ordini: quello degli ‘ornitischi’, i dinosauri con il bacino simile agli uccelli (come l’iguanodonte, il triceratopo e lo stegosauro), e quello dei ‘saurischi’, con il bacino simile alle lucertole (in cui rientrano i teropodi, ovvero bipedi carnivori come il tirannosauro, e i sauropodi giganti come il diplodoco).
