Alcuni escursionisti, che si trovavano nelle zone sommitali dell’Etna dove da due giorni è in corso una eruzione, sono rimasti feriti, sembrerebbe non gravemente. Secondo le prime indiscrezioni l’incidente sarebbe avvenuto a causa di un’esplosione freato-magmatica provocata dall’incontro della colata lavica, che si dirige verso la Valle del Bove, con un’abbondante sacca di neve presente in quella zona del vulcano sul versante meridionale del vulcano. I sei escursionisti feriti sono stati trasferiti in elisoccorso negli ospedali di Catania e Acireale, ma non sarebbero in gravi condizioni.
Sul posto stanno operando i militari del soccorso alpino della guardia di finanza, quelli della forestale, la polizia e i volontari del soccorso alpino civile. L’incidente è avvenuto lontano dalle piste da sci.
L’esplosione freatica si verifica quando il magma riscalda terra provocando l’evaporazione quasi istantanea dell’acqua, con conseguente esplosione di vapore, acqua, cenere, roccia. Lo spiega il vulcanologo Stefano Branca dell’Ingv di Catania: l’esplosione “è avvenuta sul fronte della colata lavica attiva a 2700 metri di quota ed è stata causata dal rapido scioglimento della neve“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?