Ridefiniti i nuovi criteri di trattamento con i super farmaci anti-epatite C. Lo rende noto l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). I criteri, elaborati in rispetto del Piano di eradicazione dell’infezione da Hcv in Italia, consentiranno “di trattare tutti i pazienti per i quali è indicata e appropriata la terapia” con i nuovi farmaci. Gli 11 criteri di trattamento – al nono figurano gli operatori sanitari infetti – sono scaturiti dal dialogo con le Società scientifiche e sono stati condivisi con la Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Aifa. Il Dg Mario Melazzini, prima dell’adozione formale, ha illustrato la nuova impostazione alle associazioni dei pazienti. I Registri di monitoraggio dell’Aifa tracceranno la gestione della terapia dei singoli pazienti da parte dei Centri prescrittori individuati dalle Regioni. All’interno dei Registri sarà possibile inserire anche i pazienti da ritrattare con un’associazione di almeno 2 farmaci antivirali ad azione diretta di seconda generazione, in seguito al fallimento di regimi di trattamento senza interferone.
Farmaci, AIFA: ecco gli 11 nuovi criteri di trattamento per l’epatite C


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