Scoprire cosa si cela dietro le quinte del mondo scientifico. È questo l’obiettivo del progetto divulgativo ‘Un pozzo di SCIENZA’ sviluppato dal Gruppo Hera e AcegasApsAmga, che coinvolgera’, a partire da lunedi’ 3 aprile, oltre 350 studenti triestini degli istituti superiori triestini. A dare il via ufficialmente all’iniziativa sara’ il liceo Galileo Galilei, i cui insegnanti e studenti sono tra i piu’ affezionati a ‘Un pozzo di SCIENZA’ avendovi aderito ogni anno dalla sua partenza nel 2015. Quest’anno il primo appuntamento sara’ con la professoressa Sabrina Angelini e catapultera’ i ragazzi alla scoperta di un argomento particolarmente interessante, dato il dibattito acceso di questi ultimi anni, ovvero “Come si fa un vaccino?”.
A partire dall’invenzione, 70 anni fa, del vaccino della poliomielite, la professoressa illustrera’ i processi scientifici con cui al giorno d’oggi si produce un vaccino. Sempre lunedi’ 3 aprile sara’ il turno dell’istituto Alessandro Volta di entrare nel vivo delle attivita’ di un ‘Pozzo di SCIENZA’. Alla loro prima volta con questa iniziativa, gli studenti partiranno da subito con un incontro del quale sara’ protagonista la filiera dei rifiuti. L’ingegnere Massimo Giacomini trattera’ interverra’ sul tema “Facciamo chiarezza sui termovalorizzatori: il loro ruolo nel sistema integrato dei rifiuti”, argomento decisamente attuale in una citta’, come Trieste, priva di discariche e che destina il rifiuto secco non riciclabile al termovalorizzatore di via Errera. L’ingegnere illustrera’ il funzionamento dei termovalorizzatori e come contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di un sistema di gestione dei rifiuti sostenibile.
